Una serie di sfortunati eventi

Una serie di sfortunati eventi è un ciclo di romanzi scritto da Daniel Handler sotto lo pseudonimo di
Lemony Snicket. E’ probabile che molti di voi abbiano visto il film tratto dai primi tre libri, uscito
col titolo Lemony Snicket – una serie di sfortunati eventi nel 2004, con Jim Carrey.
Non tutti però, sapranno che all’inizio del 2017 Netflix ha prodotto una serie basata sul ciclo di
racconti, A series of unfortunate events.
E’ delle prime due stagioni di questa che vogliamo parlarvi oggi.

A cura di Silvia Genovese

STRUTTURA

A series of unfortunate events è una serie prodotta e distribuita da Netflix e creata da Mark Hudis. Nel cast vediamo la grande interpretazione di Neil Patrick Harris (già Barney Stinson nella serie How I met
your mother) nei panni del Conte Olaf.
La prima stagione è uscita il 13 gennaio 2017 e comprende 8 episodi, basati su quattro libri della
saga.
La serie è poi stata rinnovata per una seconda stagione di 10 puntate, uscita il 30 marzo 2018 e
basata su altri cinque libri e per una terza stagione, basata sugli ultimi quattro libri.
La struttura è ordinata, ad ogni libro vengono dedicate due puntate, creando una prima parte e
una seconda parte.

TRAMA

La trama è molto semplice. Tutta la serie, come ogni libro del ciclo di romanzi, si basa sulle
avventure dei fratelli Baudelaire, Violet, Klaus e Sunny. I tre ragazzi, ancora minorenni, hanno
perso entrambi in genitori in un misterioso incendio.
E’ la voce dell’autore del libro, Lemony Snicket, a raccontare le peripezie degli orfani Baudelaire,
alla ricerca di un nuovo tutore e in fuga dal Conte Olaf, loro nemesi.
Questi li inseguirà, cercando di mettere le mani sulla loro grande eredità e disposto a tutto per
ottenere ciò che vuole.
E’ così che i Baudelaire si ritroveranno catapultati da tutore a tutore, in situazioni diverse e tutte
finite in modo tragico.

Se siete interessati a storie a lieto fine, fareste meglio a guardare qualcos’altro.

TONO

Ed è proprio il clima tragico che accompagna la storia degli orfani Baudelaire, ma Una serie di
sfortunati eventi è molto più di questo. Uno dei punti di forza di questa serie è il tono.
L’autore riesce con enorme maestria a raccontare una storia drammatica con estrema ironia.
Il dramma e la commedia si fondono, si alternano, si incontrano e si scontrano. Il risultato è una
storia a più livelli, in cui ogni scena lascia una sensazione diversa, che va dall’amaro, al dolce, a
tutte le sfumature che possono caratterizzare la realtà, ma che in poche occasioni riescono a
mercolarsi tanto efficacemente.
L’autore ci avverte all’inizio di ogni disavventura di quanto triste sia la storia dei Baudelaire. “Non
guardare” consiglia sempre, cercando di distogliere gli occhi impietosi dello spettatore da un
racconto tanto tragico.
Ma chi guarda, come spesso accade, gli occhi non riesce a distoglierli.
L’inaspettato e l’impossibile continuano a succedere, ancora e ancora, agli innocenti orfani, e la
vostra reazione, se continuerete a guardare, sarà sempre diversa.

L’INIZIO DI UN VIAGGIO

La storia di Violet, Klaus e Sunny sembra una storia infinita.
Questa è, in effetti, una serie di sfortunati eventi, e niente di più possiamo aspettarci.
Vi accorgerete, tuttavia, che c’è un elemento comune. I Baudelaire mai smettono di provarci. Mai
smettono di lottare, di tentare, convinti che, infine, il buono arriverà. Continuano ad affidarsi alla loro speranza, all’affetto che li lega, alla loro intelligenza e, ancora più importante, al loro amore per la conoscenza e per le persone. Ci sono, nella storia, momenti profondissimi e velati di nostalgia, in cui emerge tutto il dramma della storia.

A volte il mondo può sembrare un luogo ostile e sinistro, ma credeteci quando diciamo che ci sono più cose buone che cattive. Dovete osservare con attenzione. E quella che magari appare una serie di sfortunati eventi, può, di fatto, essere il primo passo di un viaggio.

Ancora non sappiamo cosasuccederà agli orfani Baudelaire, ma per ora, li vediamo andare avanti. Ed è proprio questo messaggio che possiamo trovare nei libri di Lemony Snicket: per quanto  tutto possa sembrare
contro di noi, la nostra storia non è statica e infinita, ma in continua evoluzione. Le brutture della
vita non sono mai eterne, per quanto possa no sembrarlo, e come il mare, quando le cose belle si allontanano, finiscono sempre per tornare.
Perciò, per quanto io ami il narratore della storia, su una cosa posso dirmi in contrasto con lui:
continuate a guardare.

Trailer italiano ufficiale:

Gentile spettatore, abbiamo il dispiacere di presentarti il trailer ufficiale, termine che qui significa un compendio dei tristi eventi relativi alle vite dei tre orfani Baudelaire e dell’ignobile Conte Olaf. Per il tuo benessere psicologico e per assicurarti una piacevole esperienza di navigazione su Internet in genere, ti raccomandiamo di cercare immediatamente “gatti che suonano uno strumento” e di trascorrere i prossimi due minuti e mezzo guardando un soriano in T-shirt alla tastiera. Con il dovuto rispetto, Netflix.

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