Cigni neri e falsi profeti (parte 2)

Karl Popper (1902 – 1994) esce dalla filosofia della scienza per entrare nella sociologia e tenta di portare con sé il dominio della falsificabilità (Fälschungsmöglichkeit). La sua manovra ambisce a espandere i confini della scienza, per annettersi anche questa confusa sociologia che annaspa in assenza di un metodo chiaro ed univoco.
A sbarrargli la strada troverà il filosofo e sociologo –e musicologo– Theodor W. Adorno (1903 – 1969) che non ci tiene affatto a vedere il campo della scienza sociale colonizzato dalle mire espansionistiche di Popper.

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