5 domande a Scarda

Proprio il 19 ottobre scorso, Scarda, pubblica il suo ultimo album, per Bianca Dischi:  “Tormentone”.
Ecco a voi 5 risposte alle mie domande! 

Potete seguire Scarda qui: 
Spotify
Instagram

A cura di Vanessa Putignano

Un po’ di tempo fa, una cantante italiana, Caroline (crln), ha aperto il concerto a Gemitaiz ed è stata molestata verbalmente con cori sessisti. Gemitaiz, non ha fiatato.
Scarda come avrebbe reagito?

All’apertura di un mio concerto non sarebbe mai successo, il mio pubblico è composto prevalentemente da ragazze e comunque non faccio punk (e nemmeno quello che fa Gemitaiz)… viene gente molto tranquilla.
In ogni caso, se succedesse all’apertura del mio concerto mi piace pensare a un “me” che interviene  sul palco per cercare di placare gli animi.

Ma parlaci di Scarda.
Con quale aggettivo ti definiresti?

Empatico. Mi piacciono le canzoni che quando le ascolti ti fanno pensare: “è esattamente quello che ho provato”. La stessa cosa la cerco nei libri e nelle poesie… insomma, quando poi mi metto a scrivere cerco di fare la stessa cosa. Mi soffermo molto sulle parole perché io vivo più o meno quello che vivono tutti… cercare di renderlo poetico non è facile.

Ricordi qual è stata la tua prima canzone? E in che modo è nata?

Ne ho scritte due contemporaneamente: “Michele è matto” che  accolla a un personaggio di fantasia le cose brutte che in realtà provavo io in quel periodo. E “Gina”, che parla di una ragazza che si concede molto e quindi nessuno, poi, le da quello che lei cerca davvero (in modo sbagliato forse): l’amore. In quel periodo avevo conosciuto alcune ragazze così, e come avevo avuto bisogno di scrivere delle cose mie (senza dire che erano cose mie) ho provato lo stesso bisogno quando si è trattato di parlare delle cose di queste ragazze (riassunte in una) , che vivevano male le vicende della provincia.

Curiosità più che altro personale, “Io lo so”, di chi parla?

Di una mia carissima amica. Trovavo che si muovesse nel mondo con molta paura, con molta indecisione. In realtà poi ho scoperto che è un’inquietudine che fa parte dell’essere donna, molte ragazze mi hanno detto di ritrovarsi in quelle parole, chi la ascolta pensa di me che io capisca benissimo le donne, ma non è così (anche perché non credo sia una cosa possibile) . Ho solo scritto ciò che vedevo in una di loro.

Preferiresti aprire il concerto al tuo idolo oppure collaborare con lui in una canzone?
(Chi è il tuo idolo?)

Collaborare in una canzone.
(Battiato)

Un saluto e un auto augurio!

Saluto tutti quelli che sono arrivati in fondo a questa breve intervista, ringrazio te per avermi intervistato e mi auto auguro una bella annata di concerti in giro.

Tour: ( Facebook )

03/11 – MILANO – Circolo Ohibò
17/11 – TORINO – Magazzino sul Po
22/11 – RENDE (CS) – MOOD Social Club
24/11 – PRATO – Capanno Black Out
29/11 – BOLOGNA – Covo Club
30/11 – CORENO AUSONIO (FR) – Freedom – Coffee & drinks, Live Disco Lounge Bar
01/12 – MURO LUCANO (PZ) – Agriturismo La Bontà
14/12 – PISA – Lumiere Pisa
11/01 – AVERSA (CE) – Magazzini Fermi
12/01 – TOLENTINO (MC) – Strike Up
18/01 – ASTI – Diavolo Rosso
19/01 – VARESE – Cantine Coopuf
25/01 – PARATICO (BS) – Belleville Rendezvous
01/02 – MODENA – Vibra Club

 

No votes yet.
Please wait...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: